Miscelazione e Qualità Italiana

Miscelazione e Qualità Italiana - Bartender Certified

Miscelazione e Qualità Italiana con il Mixologist Gianluca Amoni.

Bartender Certified è stata partecipe, a fianco del docente Gianluca Amoni, nella rubrica settimanale di Christopher Grassini, fondatore e Presidente del nostro Centro di Formazione, in diretta sul suo canale Instagram. Questa settimana abbiamo trattato un argomento abbastanza delicato, considerato il periodo storico in cui ci troviamo insieme a tutti i colleghi dell’hospitality. La rubrica è questa settimana intitolata “Il mondo della Miscelazione e Qualità Italiana” e ha preso avvio attraverso la presentazione della storia del suddetto Bartender, nonché abile miscelatore.

“Un saluto al World Team e ciao Gianluca”, inizia così la diretta di Christopher Grassini, che prosegue: “Ricercando il tuo nome sui motori di ricerca, ho scoperto che eri un abile allenatore di hockey, passato successivamente a Bartender…

“Ho una storia di sport alle spalle, a 14 anni pattinavo sul ghiaccio, ero allenatore di hockey per la Nazionale juniores”, risponde Amoni, che, dopo una promettente carriera interrotta da infortuni, abbandona le piste di ghiaccio e cambia vita.

Altra curiosità, della quale ha parlato tra l’altro Il Corriere della Sera, Christopher Grassini chiede al suo ospite di spiegare meglio la sua affermazione: “Creo miscele ispirandomi ai maestri rinascimentali.”

Leonardo da Vinci mi ha ispirato, anzi: ho rubato la sua acqua di rose, che usava per fare il bicchiere dell’ospitalità.” Nasce così il cocktail Leonardo, dai colori rosa e dai sapori di quel tempo, e poi una serie di ricette ispirate all’epoca: “Ho pensato a Michelangelo, con il bianco e il grigio del marmo delle sue sculture, le sfumature di giallo di Raffaello. Questo cocktail è il frutto di un lavoro che prosegue da anni, ma affonda le proprie radici nella mia esperienza personale.”, ci racconta Amoni. “Mia madre è originaria di Ragusa e ricordo ancora quando da piccolo trascorrevo le estati a casa dei miei nonni. Quei profumi, quei sapori, quei prodotti che ancora oggi mi tornano alla mente, sono stati la base per creare questa ricetta. Ecco allora che si preserva la regola del ‘1/3 + 1/3 + 1/3’, che vuole i tre principali ingredienti utilizzati nella stessa proporzione. Ma cambiano i protagonisti nel bicchiere: resta il bitter potenziato da un cucchiaino di china Clementi, per spingere sulle note amare; il gin si aromatizza alle carrube, lasciate in infusione per circa una settimana; e al posto del vermut fa la sua comparsa l’Etnabitter, con le sue note di arancia, mandorla e miele.”

“Fantastico Gianluca! Avendo visitato e certificato per Federazione Baristi Italiani il tuo locale, posso confermare l’altissima qualità” – continua Grassini -, “a tal proposito approvo la tua affermazione: che non esiste distinzione tra barman, bartender, mixology, che qualcuno addirittura nomina Global, cosa che fa davvero sorridere. Si tratta solamente di termini in voga o inventati da scuole per fare audience… vuoi approfondire meglio questo argomento? Gianluca sorride e afferma: “L’essere alchimista, diciamolo, si raggiunge solo dopo una certa esperienza acquisita, che va oltre lo studio e la presentazione tecnica; ci vuole molta conoscenza dei sapori, della miscelazione e di tutta la liquoristica in commercio, questo con anni di esperienza nel settore… solo allora si può pensare di trasformare semplici liquidi in qualcosa di veramente unico e definirsi semplicemente ‘Barista‘, quella figura che sa pulire una macchina per l’espresso, come sa provvedere alla sanificazione di una Cocktail Station alla sera.”

A tal punto, si propone la creazione di un Cocktail a base Gin, direttamente da casa Amoni: “Questo Cocktail pestato è un po’ datato, degli anni ’90, ma sicuramente riesce ancora oggi a dare un gusto moderno, solamente cambiando gl’ingredienti, utilizzandone altri più contemporanei… perciò pestiamo zenzero e inseriamo succo di limone e zucchero; un gin più moderno che non rientra nella lista london-dry, ma più morbido, poi ghiaccio spaccato a mano e non tritato, per mantenere il drink datato, da dove ci siamo ispirati… Ed infine water-Tonik di ultime generazioni più morbide e con più botaniche. La guarnizione che ho scelto è quella del basilico e peel di limone, e il gioco è fatto, cin cin!”

Christopher Grassini ringrazia e comunica che le sue dirette sono effettuate in modo da accrescere al meglio il settore, inserendo artisti, personaggi e novità, soprattutto ora che si è nella fase di lock down. Alla riapertura dei Pubblici Esercizi, la diretta passerà al lunedì e avverte che il nostro Centro riaprirà con tutte le precauzioni, al fine di agevolare la formazione e-learning, garantendo qualità. Dopo la delibera del Consiglio dei Ministri, si riaprirà al pubblico, ricominciando le sessioni successivamente programmate.

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